Posted on 11 November 2009 by Sara P.
Hans Kammerlander è nato ad Acereto (Bolzano), il 6 dicembre 1956. Ultimo di sei figli, una madre prematuramente scomparsa, proviene da una famiglia di agricoltori. Nel 1974, ha già alle spalle un gran numero di classiche dolomitiche (Monte Bianco, Cima Walker, Cervino, Grandes Jorasses, parete nord dell’Eiger e nord-est del Badile). Maestro di sci, nel 1979 diventa guida alpina ed é chiamato a dirigere la Scuola di Roccia Alto Adige (Alpinschule Südtirol) fondata dall’amico e futuro compagno di molte imprese Reinhold Messner. Continua a leggere
Posted on 03 November 2009 by Sara P.
Testi di Daniele Pallante
Dindo Capello è semplicemente un mito dell’automobilismo italiano: le porte dell’olimpo delle quattro ruote si spalancano, di fronte a chi è capace di vincere per ben due volte la 24 ore di Le Mans, una corsa che sa di leggenda anche per chi confonde l’acceleratore con la frizione. «A Le Mans ho vinto meno volte di quanto avrei meritato, a due vittorie fanno da contraltare tre gare perse per problemi tecnici quando erano già nel taschino. Ma oggi il mio nome è legato più che altro ai prototipi, per esempio all’American Le Mans Series: in cinque anni di gare negli Stati Uniti sono il pilota che ha vinto di più in assoluto, più del 50 per cento delle gare a cui abbiamo partecipato e quattro campionati su cinque, un record non facile da battere. Poi ho vinto tre volte la 12 ore di Sebring, che in America è la corsa più vecchia, e quattro volte la Petit Le Mans, 1000 miglia ad Atlanta». Continua a leggere
Posted on 20 October 2009 by Danilo P.
di Giovanni Vaccaro

Nel 1992 una ragazzina di dodici anni faceva il suo esordio sottorete a Massa Carrara, guardava le compagne giocare e sognava di mettere dentro la schiacciata vincente in una grande competizione. Al mattino Francesca Piccinini andava a scuola, a far impazzire le suore che le dovevano correre dietro per tenerla quieta, al pomeriggio guardava in tv Mila e Shiro, il cartone animato (giapponese) dei due cuori nella pallavolo, e poi macinava ore e ore in allenamento sognando di giocare su un parquet di prestigio, di vincere una coppa importante. Di vestire la maglia azzurra della Nazionale. Continua a leggere
Posted on 13 October 2009 by Sara P.
Anche se maggio non è uno dei mesi più adatti allo sci, quest’anno le linee estreme e le ripide pareti delle più alte vette alpine offrivano condizioni di neve eccezionali.
Ho sciato a Chamonix fino al giorno in cui sono partita per le isole Svalbard. I miei compagni di viaggio erano Emilio, Massimo e Damiano e la destinazione interessante: un bel po’ più a nord del circolo polare artico. Ho pensato che sarebbe stato divertente cambiare panorama: montagne più dolci e altitudini prossime al livello del mare. Il luogo ideale in cui “liberare il tallone” e fare un po’ di telemark insieme ai miei amici.
L’arcipelago delle Svalbard si trova tra i 70° e gli 80° di latitudine N ed è una delle rarissime terre emerse nel mare di ghiaccio. Spitsbergen è l’isola più grande e l’unica collegata via aerea con la Norvegia. Continua a leggere
Posted on 30 September 2009 by Riccardo Delfino
Foto: Enrico Basili
Foto: gentile concessione Fassi Sport
Foto: Angelo Dadda
Igor Cassina: la medaglia d’oro e la notorietà non hanno cambiato il corso di una vita dedicata alla ginnastica

Incontrare Igor Cassina è sconvolgente. Continua a leggere
Posted on 29 September 2009 by Sara P.
La giovane alpinista vicentina era volata giugno scorso in Pakistan per tentare la salita al Broad Peak e al Gasherbrum I e portare così a quota “6” gli ottomila conquistati. Gli ultimi giorni prima della partenza di una spedizione alpinistica in Himalaya sono sempre ricchi di tensione ed emozione. Ed è così che Cristina Castagna ha vissuto la sua partenza per un’altra impresa alpinistica sopra gli 8000 metri.
Ma le sue vette si son fermate lungo la discesa dal Broad Peak. Continua a leggere
Posted on 23 June 2009 by Sara P.
Photo: Nino Idini
di Raffaele Di Noia
Come può una campionessa mantenersi tale. Mantenendo la propria limpida timidezza
Nemmeno i campioni dello sport sfuggono alla regola. Ogni talento agonistico più puro se, in fondo agli occhi, non esprime umanità – la radice del saper soffrire per accettare e superare i propri limiti – ha un percorso sterile. Non soltanto sportivamente. In base ad un simile principio Federica Pellegrini rappresenta davvero molto di più di una campionessa di nuoto. Colei che ad appena sedici anni e dodici giorni (e ben 32 anni dopo un mito come Novella Calligaris) ha rivoluzionato il nuoto italiano declinato al femminile, emana la stoffa delle persone pure. Molto al di là del proprio talento sportivo cristallino. A partire dal suo storico argento alle Olimpiadi di Atene 2004 (e bissato l’anno scorso ai Mondiali di Montreal) i media ce l’hanno descritta in mille maniere così come le copertine e gli sponsor.
Per capire Federica Pellegrini, invece, basta avere la fortuna di riuscire a scambiare con lei un semplice sguardo. Ci si accorge immediatamente che la sua forza straordinaria – insieme con la volontà di ferro – si nutre di timidezza. Una riservatezza speciale che, facendola rimanere se stessa, le ha permesso di vincere senza perdersi. Continua a leggere
Posted on 09 June 2009 by Admin
di Maurizio Torri
Addetto stampa SkyRace Valmalenco-Valposchiavo
Si sono appena chiuse le iscrizioni alla Valmalenco-Valposchiavo. Tra i partecipanti molti appassionati e tantissimi big. Se al maschile domenica sarà lotta tra Kiljan Jornet, Ricardo Mejia e Helmut Schiessl, nella prova in rosa il record di Angela Mudge sarà attaccato dalla fortissima Anna Pichrtova. Raggiunta telefonicamente la campionessa della corsa in montagna, olimpionica di maratona e talentuosa skyrunner ci ha confidato i suoi veri obiettivi.
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Posted on 06 June 2009 by Sara P.
Mi chiamo Aaron Peirsol. Ho cominciato a nuotare quando avevo più o meno 5 anni. Continua a leggere
Posted on 03 June 2009 by Sara P.
Intervista di Riccardo Delfino
Foto: Angelo Dadda e famiglia De Angelis
![deangelis4[1]](http://www.m4s.it/wp-content/uploads/2010/01/deangelis41.jpg)
La Serenissima Repubblica di San Marino è uno stato indipendente sia economicamente che politicamente, ma in tutta la sua secolare storia non è riuscita ad esimersi da quella splendida passione per i motori che regna in Emilia Romagna, una delle due regioni confinanti con essa. Continua a leggere