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Una cava di marmo a disposizione degli skater

Posted on 19 July 2010 by Danilo P.

Gli skater sono da sempre a caccia di nuove location e spot bizzarri lontani dal traffico e dalla confusione. Le strutture più ricercate sono i gradoni, le panchine o le fontane in marmo, che con la loro resistenza e superficie liscia ed omogenea sono perfetti per raidare ed azzardare ogni acrobazia.

Operazione Michelangelo ha portato nel weekend del  3 e 4 luglio 2010 sette giovani talenti a fare skateboard all’interno delle Cave Michelangelo, chiamate così perché proprio qui, in provincia di Massa e Carrara sulle Alpi Apuane, intorno al 1500, l’artista aretino Michelangelo Buonarroti era solito scegliere il marmo per le sue più grandi opere, per realizzare le sue opere più prestigiose e riconosciute a livello mondiale, tra cui il David, la Pietà e la Tomba di Giulio II.

Interrompete i lavori all’interno di una delle più grandi cave di marmo bianco al mondo, preparate delle strutture da skateboard in marmo e posizionatele tra i blocchi già presenti all’interno del bacino, poi portate nella location le migliori promesse dello skate italiano e aggiungete i già affermati atleti internazionali Mack Mc Kelton, dalla Germania, e la giovane stella spagnola Dany Leon. Questo è Red Bull Access All Areas – Operazione Michelangelo: uno dei progetti più originali nel mondo dello skate, in grado di aprire le porte di un luogo off limits e normalmente inaccessibile a questo sport.

Il format dell’evento nasce per dare la possibilità ai migliori skater della scena di girare in un luogo esclusivo e senza eguali. Lo spot, scavato nella parete di una montagna, ha regalato infinite possibilità di espressione tra le numerose pendenze, blocchi e strutture squadrate in marmo. Ogni roccia, parete, ostacolo o catterpillar è diventato una rampa, un bank o un jersey, creando uno skatepark unico al mondo dove sbizzarrirsi in salti e trick.

Prima di scatenarsi all’interno della cava, Mack Mc Kelton e Dany Leon hanno avuto la possibilità di visionare il David in Piazza della Signoria a Firenze e il laboratorio artistico situato a pochi passi dal luogo dell’estrazione del marmo e scoprire perché questo materiale è da millenni il prescelto per gli usi più svariati.

Le Cave Michelangelo a Carrara sono quanto di più unico potesse essere immaginato e desiderato dai giovani talenti abituati a skateare street. Questi sono i nomi dei ragazzi italiani che oltre a Mack e Dany hanno sfruttato i blocchi di marmo in tutti i modi immaginabili: Mauro Caruso, Marco Giordano, Jacopo Carozzi, Ivan Federico e Andrea Casasanta.

“Il format del Red Bull Access All Areas è davvero figo, dà la possibilità agli skater di girare in luoghi altrimenti inaccessibili. È unico, non esiste nulla di simile” ha commentato il tedesco. Della stessa idea il più giovane Dany Leon che durante la giornata è riuscito a chiudere un KickFlip to Fake su un blocco grezzo di marmo: “Le Cave Michelangelo sono molto particolari, è stato veramente speciale poter skateare qui insieme agli altri rider”.

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