Si possono davvero definire eccezionali i risultati della campagna di trattamento contro il tabagismo, denominata “Sali sul bus e smetti di fumare”, lanciata dalla Asl 3 e dalla Regione Liguria – Assessorato alla Salute, Dipartimento Salute e Politiche Sociali – in collaborazione con l’AMT di Genova e con il patrocinio del Comune di Genova, e ideata dall’agenzia Dogma di Savona, svoltasi a Genova dal 24 al 28 maggio scorso. Com’è noto la campagna prevedeva l’intervento ‘sulla strada’, con un bus attrezzato come un ambulatorio che ha effettuato 5 tappe in altrettante giornate, nei luoghi di maggiore aggregazione e passaggio della città (Sestri Ponente, Fiumara, Porto Antico, Piazza Palermo e Piazza De Ferrari).
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Quasi 400 pazienti presi in carico
Nei 5 giorni della campagna, sono saliti sul bus e sono stati valutati un totale di 388 fumatori, equamente divisi tra maschi e femmine, dei quali 89 hanno preferito differire il trattamento, accedendo in seguito ad uno dei tre Centri Antitabacco ‘stanziali’ della Asl 3 Genovese (Arenzano, Fiumara e Nervi). Ben 299 hanno invece espresso il desiderio di iniziare il trattamento seduta stante e hanno stabilito una data in cui smettere di fumare. Hanno quindi ricevuto subito la prescrizione della terapia farmacologica ed un appuntamento per un primo controllo da effettuarsi presso uno dei 3 Centri Antitabacco. Ciascuno di loro è stato contattato telefonicamente da uno dei tre medici dell’Équipe Antitabacco nella giornata successiva alla sua presentazione al bus, allo scopo di verificare la sua aderenza alla terapia farmacologica e per confermare la data e l’ora del primo controllo ambulatoriale. E’ stato così possibile confermare l’effettiva partecipazione attiva al programma di 188 fumatori. Tutti verranno contattati settimanalmente per controllare la terapia e l’andamento del programma.
“Il risultato conseguito è davvero eccezionale – commenta Piero Clavario, direttore dei Centri Antitabacco della Asl 3 “Genovese” – In Italia solo una ventina di centri antitabacco mettono in trattamento più di 100 pazienti l’anno”.
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Il 1° esempio di intervento clinico “su strada” in Italia
E’ importante sottolineare che la campagna “Sali sul bus e smetti di fumare” non è un’iniziativa informativa e promozionale, ma un vero e proprio programma di disassuefazione da fumo di tabacco itinerante e rappresenta il 1° esempio in Italia di intervento clinico effettuato direttamente “su strada” per il trattamento del tabagismo. Questo la differenzia in modo radicale dai soliti eventi di piazza per la promozione della salute dove si forniscono informazioni e si pubblicizzano i servizi offerti dalle strutture sanitarie.
I fumatori che transitavano nelle vicinanze del bus venivano avvicinati da due hostess che proponevano loro di gettare in un apposito contenitore, lo “smettometro”, il loro pacchetto di sigarette. I fumatori che manifestavano l’interesse a smettere di fumare venivano invitati a salire a bordo del pullman dove l’infermiera forniva loro i moduli per i test di motivazione, di dipendenza dal tabacco, di screening per l’ansia e la depressione ed effettuava infine la misurazione del monossido di carbonio espiratorio, un affidabile indicatore di quanto profondamente il fumatore aspira le sue sigarette. Al fumatore venivano quindi proposte le due opzioni di trattamento: immediato, con la prescrizione della terapia e l’appuntamento di controllo, oppure in un secondo tempo ed in modo più completo presso i Centri Antitabacco della ASL 3 “Genovese”.
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Fumatori da 20 sigarette al giorno
Dall’analisi dei dati raccolti, si evince che la campagna “Sali sul bus e smetti di fumare” è complementare all’attività dei Centri Antitabacco perché raggiunge fumatori che non si avvicinerebbero mai alle strutture della ASL. Le caratteristiche dei fumatori che sono stati “intercettati” grazie al Bus Antifumo sono infatti significativamente differenti da quelli dei fumatori che si rivolgono normalmente ai Centri Antitabacco: se il fumatore italiano medio fuma 14 sigarette al giorno, chi chiede aiuto al centro antitabacco ne fuma invece 28, mentre i fumatori “intercettati” dall’Autobus Antifumo ne fumava in media 20.
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Evitati 11 infarti, risparmiati 320.000 euro
Naturalmente, al di là degli straordinari risultati raggiunti nel numero di pazienti presi in carico, la vera efficacia della campagna si potrà valutare soltanto tra un anno, quando i fumatori trattati grazie al Bus potranno essere definiti “ex”. Efficacia già ampiamente dimostrata invece dai trattamenti proposti dai Centri Antitabacco “stanziali” nei quali la percentuale di cessazione ad un anno si attesta sul 62%.
Se l’efficacia della campagna “Sali sul bus e smetti di fumare” raggiungerà analoghi risultati, verranno prevenuti circa 11 infarti cardiaci ed un tumore del polmone. Se il risparmio in termini di sofferenze per i pazienti e le loro famiglie è impagabile e incalcolabile, ben più quantificabile è il risparmio per le casse della sanità pubblica: circa 320.000 euro.
I Centri Antitabacco della Asl 3 “Genovese” sono:
- Arenzano: Ospedale La Colletta, Via del Giappone 5, tel. 010.9134159
- Sampierdarena (Fiumara): Palazzo della Salute, Via degli Operai 80, tel. 010.6447164
- Genova: Ospedale di Nervi, via Missolungi 14, tel. 010.3446948
Come prenotare la visita
I Centri Antitabacco genovesi funzionano come un normale ambulatorio ospedaliero, fanno parte dei servizi della Asl 3 “Genovese” ed sono inseriti nel Sistema Sanitario Nazionale. Per accedere alle terapie è necessario prenotare attraverso il Centro di Prenotazione Unico della Asl 3 “Genovese”, al numero 010.5383400, con una richiesta del proprio medico curante con la dicitura “visita antitabacco”. Chi non è esente, paga un normale ticket.
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Con il patrocinio del Comune di Genova
Foto di Alberto Rizzerio











