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Christoph Hainz – Ballando sulle pareti verticali

Posted on 17 March 2010 by Danilo P.

Christoph Hainz è uno dei migliori alpinisti allround di tutto il mondo che, nell’epoca della specializzazione, ha scelto di andare controcorrente attestandosi nell’elite mondiale dell’arrampicata su roccia, su ghiaccio e su misto. ‘‘Perché mi voglio divertire’’, spiega, ‘‘e perché mi annoierei a dovermi allenare per un anno intero sulla stessa sequenza di movimenti per poi affrontare un’unica via impegnativa’’.

Christoph Hainz

Quale posizione ricopra attualmente Christoph Hainz nella scena dell’alpinismo internazionale lo si evince dal giudizio di Reinhold Messner, il quale non si sforza neppure di trovare parole d’effetto ma, con grande rispetto e altrettanta laconicità, si limita a dire che, nel caso di Christoph, si tratta di un alpinismo ‘‘mai visto prima’’. E Messner dimostra il proprio rispetto per Hainz proprio nel nuovo Messner Mountain Museum di Castel Firmiano, a Bolzano, dove è l’unico degli alpinisti in attività a comparire tra i grandi dell’alpinismo.

Il lungo elenco delle imprese alpinistiche di Hainz è davvero impressionante e conta oltre 2.000 vie (di cui 20 in solitaria con livello di difficoltà compreso tra VI e VIII). Numerose sono le prime ascensioni su roccia e ghiaccio ma è nel 2003, con il leggendario tour in solitaria sulla parete nord dell’Eiger, che Hainz desta particolare clamore nella scena alpina: in appena quattro ore e mezza, l’altoatesino ha infatti scalato da solo i 1800 metri che lo separavano dalla vetta, portando a termine un’impresa che un alpinista ben allenato compie normalmente in due giorni.

Ma il fatto che Christoph Hainz sia il ‘‘capofila’’ del team internazionale alpineXtrem di SALEWA non dipende soltanto dalle sue capacità bensì anche dalla sua personalità. In un mondo in cui si tende a mettersi in mostra, Hainz colpisce positivamente per la sua riservatezza. E quando lui stesso afferma che la sua professione è quella di Guida Alpina e che per lui vivere la montagna è importante almeno quanto la prestazione, ci si può fidare: non è falsa modestia. Fedele al suo motto: ‘‘La via è la meta, per questo mi godo ogni singolo passo’’.

Christoph Hainz

Dati personali

Data di nascita: 23 luglio 1962
Luogo di nascita: Selva dei Molini, in un rifugio di montagna a 1500 metri s.l.m.
Stato civile: sposato con Claudia, un figlio e una figlia
Cittadinanza: italiana

Imprese alpinistiche dal 1987 al 2009

  • 1987
    • Prima ascensione ‘‘Waldepfeiler’’ – Mur des Pisciadu/Sella – 6b
  • 1988
    • Ascensione invernale ‘‘Via Italia 61‘‘ – Piz Ciavazes/Sella – 5c/A2
    • Ascensione invernale ‘‘Kofler-Mutschlechner’’ – Gardenaccia – 6b+
  • 1989
    • Ascensione invernale ‘‘Messner-Führe’’ – Kreuzkofel-Mittelpfeiler – 6c
    • Scalata della parete nord dell’Eiger – Alpi occidentali
    • Prima ascensione della via ‘‘Geierwally’’ – Geierwand/Val di Landro – 7a
  • 1990
    • ‘‘Parete dell’Avvoltoio’’ – Geierwand/Val di Landro – 7a+
    • ‘‘Elefantenohr’’ – Murfreidspitze/Sella – 7a
    • ‘‘Spass muss sein’’ – Murfreidspitze – 6b+
    • ‘‘Zauberlehrling’’ – Cima Scotoni, parete sud-ovest/Fanis – 7c
    • ‘‘Claudias Alptraum’’ – Cima Pian del Basso/Dolomiti di Sesto – 6b
    • ‘‘Haar im Arsch’’ – Anticima del Piz Miara/Sella – 7a+
  • 1991
    • ‘‘Salathe’’ Big Wall su El Capitan – Valle del Yosemite/California – 6c/A2
    • ‘‘Geierhochzeit’’ – Geierwand/Val di Landro – 6b+
    • Variante al ‘‘Palfrader’’ – Geierwand – 6a+
    • ‘‘Hexenbeisser’’ – Cima Dodici, Dolomiti di Sesto – 7a/A2
    • ‘‘Kein Rest von Sehnsucht’’ – Parete nord-ovest Civetta, Punta Tissi – 6c+
    • Prima ripetizione ‘‘Claudio-Barbier-Gedächtnisweges‘‘ – Parete nord Cima Grande – 7b
  • 1992
    • ‘‘Weg durch den Fisch’’ on sight in 11 ore – Parete sud Marmolada – 7b+
    • Prima scalata in libera ‘‘Meyer-Schliessler’’ – Sass de Putia – 6c+
    • Prima scalata in libera ‘‘Molin’’ – Cima Dodici, Dolomiti di Sesto – 7a
  • 1993
    • Parete nord Cervino nel mese di gennaio – Alpi occidentali
    • Prima ascensione ‘‘Zombie’’ – Cima del Lago, Gruppo Fanis – 6b+
    • Prima ascensione del Pilastro Nord sullo Shivling con H. Kammerlander – Garwhal Himalaya/India – 6b/WI 5
  • 1994
    • Ascensione in solitaria ‘‘Via Franco-Argentina’’, dal campo base ‘‘Rio Blanco’’ alla vetta in nove ore – Fitz Roy/Patagonia – 7a/A2
    • ‘‘Friedl Mutschlechner Gedächtnisweg’’ – Kreuzkofel – 7b
    • ‘‘Auf die Felsen, ihr Affen’’ – Kreuzkofel – 7a
    • Via ‘‘Maestri’’ prima scalata in libera – Croda Rossa, Rosengarten – 7a+
  • 1995
    • Prima ascensione ‘‘Ride mit the camel’’ – Jebel Rum/Giordania – 7a
  • 1996
    • Prima ascensione ‘‘Das Phantom der Zinne’’ – Cima Grande – Parete nord – 7c+
    • Prima ascensione ‘‘Südtiroler Profil’’ – Ulumertorsuaq/Groenlandia meridionale – 7c
  • 1997
    • Scalata in solitaria della Superdirettissima ‘‘Sachsenweg’’ nel mese di febbraio in 8 ore -nParete nord Cima Grande – 6a/A2/A3
  • 1998
    • Prima ascensione ‘‘Alpenliebe’’ – Parete nord Cima Ovest – 7c
  • 1999
    • Ripetizione ‘‘Highlander’’ – Valle di Gastein (A) – M8+ WI 6
    • Prima ascensione invernale ‘‘Claudio-Barbier-Gedächtnisweges’’ nel mese di gennaio – Parete nord Cima Grande – 7b
  • 2000
    • Prima ascensione ‘‘Ötzi trifft Yeti’’ – Cima Piccola – 7a
    • Ripetizione ‘‘Symphonie de liberté’’ – Parete nord dell’Eiger/Genfer Pfeiler – 8a/A2
    • Prima ascensione ‘‘Pustertaler Halbgefrorenes’’ – Via mista, Riva di Tures (I) – 6c-WI6-M4
  • 2001
    • Prima ascensione ‘‘Zapfenlos’’, via mista – Riva di Tures – 6c-WI6-M6
    • Prima ascensione ‘‘Beer drinking’’, via mista – Val di Braies – WI5-M9
    • Prima ascensione ‘‘Rondo Veneziano’’ – Torre Venezia, Civetta meridionale – 7b
    • Prima ascensione ‘‘Ei des Kolumbus’’ – Parete sud Marmolada – 6b/A3
  • 2002
    • Prima ascensione ‘‘Moulin Rouge’’ – Croda Rossa, Rosengarten – 7b
  • 2003
    • Prima ripetizione Fly in the Wind 24 marzo: Ascensione in solitaria Parete nord dell’Eiger, via Heckmair in 4 ore e mezza – Oberland Bernese – M10
  • 2004
    • Prima ascensione ‘‘Donnafugata’’ – Torre Trieste, Civetta – 7a/A2
  • 2005
    • Prima ascensione ‘‘La Mano del Maroc’’ – Gola di Taghia, Marocco – 7b+
    • ‘‘Mix isch fix‘‘, via mista, rotpunkt – Val di Landro, Alto Adige – M10+
  • 2006
    • Prima ascensione ‘‘Tartaruga’’ – Asta Nunaat, Groenlandia orientale – 7b/A2
    • Prima ascensione ‘‘Black Beauty’’ – Croda Nera – 7c+/8a
    • Prima ascensione ‘‘Carpe diem’’ – Monti di Mieming (A) – 7a
  • 2007
    • Prima ascensione ‘‘Via del Vetro’’ – 3° Pilastro Bandiarac, Fanis – 6c+/ A0
    • Prima ascensione ‘‘Magic Mushroom’’ – Eiger-Nordwand – 7c
    • ‘‘Mister Big Ben’’ via mista, rotpunkt – Val di Landro, Alto Adige – M12

Arrampicata sportiva in tutto il mondo

Christoph Hainz ha arrampicato ‘‘per divertimento’’ in Australia, negli USA, in Sud America, in Canada, Svizzera, Francia, Spagna, Italia, Giordania, Marocco, Austria, Sudafrica e Slovenia, dove ha potuto percorrere numerose vie bellissime, alcune delle quali anche molto impegnative. Oltre a 40 vie con livello di difficoltà pari a 8a, ha infatti portato a termine quattro vie di difficoltà 8°+/8b: ‘‘Leichtigkeit des Seins’’ a Campo Tures/Alto Adige, ‘‘Pietramurata’’ ad Arco/Trentino, ‘‘Dies Irae’’ a Ceredo nei pressi di Verona e ‘‘Menhir’’ nelle Mesules, Gruppo del Sella. Infine, ha percorso ‘‘on sight’’ tre vie di difficoltà 7c/7c+ e due vie 7c+/8a.

USA Road Trip Christoph Hainz

Gare di arrampicata

  • 2006 3° posto Campionati internazionali delle guide alpine, Bad Tölz (D)
  • 2003 1° posto Campionato Italiano di Arrampicata Mista, Riva di Tures/Alto Adige
  • 2003 1° posto Campionato Italiano di Arrampicata Mista, Monguelfo/Alto Adige
  • 1994-2000 sette volte vincitore della Coppa Nazionale e Internazionale di Arrampicata sportiva delle guide alpine e dei maestri di sci ad Arco (I) e Monaco (D)
  • 1996 3° posto Campionato regionale dell’Alto Adige/Trentino, Bolzano
  • 1996 9° posto Campionato Italiano di Arrampicata Sportiva, Bolzano
  • 1996 1° posto Campionato Austriaco delle guide alpine e dei maestri di sci, Villach
  • 1995 1° posto Gara di arrampicata sportiva Alto Adige, Bolzano
  • 1995 14° posto Campionato Italiano di Arrampicata Sportiva, Cortina d’Ampezzo (I)

Riconoscimenti

  • ‘‘Grignetta d’oro’’ per l’alpinista italiano dell’anno 1999 in occasione del ‘‘Meeting della Montagna’’ a Lecco (BG)
  • ‘‘Milano Montagna 2000 — I 100 grandi della montagna’’ come una delle 100 personalità dell’alpinismo e dello scialpinismo
  • Premio della fondazione ‘‘Silla Ghedina Apollonio Menardi’’ per la migliore nuova via delle Dolomiti nell’anno 2004, ricevuto il 6 ottobre 2005 a Belluno per la via ‘‘Donnafugata’’ sulla Torre Trieste.

Christoph Hainz

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